martedì 30 luglio 2013

I gruppi si riuniscono a Paranà!

Marta e Francesca


La sera di domenica 28 siamo partiti alla volta di Paranà, 


accompagnati dalla nostra guida di fiducia: “El Colo”. Dopo 15 ore di viaggio siamo giunti a destinazione, accolti da Nahuel, Federico e altri ragazzi della comunità. Non possedendo loro dei locali adibiti al culto e alle attività della chiesa, si sono appoggiati alla chiesa metodista della città, che è diventata la nostra base per questi due brevi ma intensi giorni a Paranà.

Lunedì pomeriggio è arrivato anche il “Gruppo Norte”. La ricongiunzione dell’intero gruppo ha reso tutti felici: nonostante fossero trascorsi  solo nove giorni dal saluto a Buenos Aires, ci pareva fosse passata un’eternità, vista la quantità di esperienze e storie accumulate e la voglia che ognuno di noi aveva di condividerle con gli altri.
Martedì abbiamo visitato il centro della città con i suoi edifici storici e alcuni musei e abbiamo assistito allo spettacolo mozzafiato della puesta del sol sul Rio Paranà.
In questi due giorni non sono mancati né le risate, i canti e le chiacchierate, né i momenti di preghiera, tra cui il devocional “interattivo” da noi tenuto nell’anfiteatro presso il fiume.
Ciliegina sulla torta: la festa di saluto con tanto di pescado fritto, riso e verdura, vino e grolla. Tradizioni culinarie differenti unite dal gusto dell’amicizia.



puesta del sol sul rio Paranà

domenica 28 luglio 2013

el Sombrerito! Gruppo norte sempre più a nord!

Marco, Federico ed Elisa
Gruppo norte - Domenica 28 luglio 2013
Eccoci di nuovo qua cari lettori per tenervi aggiornati sulle nostre avventure in argentina.
Ci eravamo lasciati sabato sera a Reconquista per andare al culto serale: le comunità piccole non smettono mai di stupire e incantare, il senso di comunione e di fraternità era intenso. La sera abbiamo cenato in un bellissimo pub con musica rock dal vivo. La domenica mattina ci siamo recati a el Sombrerito, in campagna, dove un allegra comunità ci aspettava con trepidazione e allegria. Dopo il culto ci siamo raccontati un po', parlando sia delle nostre comunità che dell'Italia in generale, continuando la discussione davanti ad una ricca tavola imbandita. Il pomeriggio abbiamo approfittato del bel tempo per riunirci fuori a contatto con la natura ammirando il paesaggio e tutte le sue poetiche sfumature. Citazione di Serena con il suo perfetto itañol: son muerta y esto es il paradiso? Dopo essere rimasti tra le braccia del tramonto per un po' , siamo andati a vedere una fattoria di un membro della comunità. Abbiamo avuto l'onore di cavalcare un bellissimo cavallo, dare il biberon ad una pecorella e assaggiato le canne da zucchero. La sera siamo stati in un paesino, Villa Ocampo, dove abbiamo abbiamo mangiucchiato qualcosa e bevuto. Stanchi ma soddisfatti e felici per il bagaglio di emozioni che ci hanno lasciato queste fantastiche persone, ora siamo in viaggio per Paranà.
Besos

Ultimi giorni a Bahia del gruppo Sur

Marta e Francy


Ultimi giorni a Bahìa del “Gruppo Sur”: il sabato abbiamo visitato il porto della città e alcuni quartieri passando dalle ville californiane alle baraccopoli con tanto di “falò” davanti alla porta di casa. La domenica è stata una giornata comunitaria, allietata da un  abbondante almuerzo e dal culto pomeridiano proposto da noi.



Colonia Belgrano: visita alla fondazione “F. WILDERMUTH”

Fiammetta e Damilola
Gruppo norte, domenica 28 luglio
Il 28 di luglio siamo andati a visitare un luogo particolare: la fondazione F. Wildermuth nei pressi di Colonia Belgrano, che si occupa della gestione di una riserva naturale e di portare avanti un sistema di produzione alternativo. In principio questa è nata da un impulso d’amore per la preservazione dell’ambiente naturale; in seguito questo si è trasformato in un’azione concreta di agricoltura biodinamica, attraverso la quale per il momento si sostentano solamente la fondatrice ed i suoi collaboratori. Se vi saranno in futuro maggiori risultati di produzione in termini quantitativi, tenteranno una distribuzione sui mercati dei  paesi circostanti; infatti lavorando seguendo pratiche biodinamiche la produzione rimane a livelli molto bassi ma qualitativamente elevati. Prima di portarci nella riserva stessa, ci hanno spiegato le differenti specie che avremmo potuto incontrare all’interno del parco e le problematiche presenti sia in tema di preservazione che di effetti dovuti al cambiamento climatico sulle risorse stesse all’interno dell’ecosistema. Dopo aver pranzato con la fondatrice ed i suoi collaboratori, siamo stati accompagnati da uno specialista nella prateria, fino a raggiungere una laguna all’interno della quale abbiamo potuto vedere noi stessi diverse specie di volatili, tra cui dei fenicotteri. Questa escursione è stata molto importante per noi poiché abbiamo potuto cogliere a pieno l’importanza di una riserva naturale in quell’area. Nel tardo pomeriggio ci siamo recati nel tempio di Colonia Belgrano per incontrare la comunità e celebrare un culto molto particolare sia per la forma che per il contenuto; il pastore infatti ha gestito la predicazione in modo da coinvolgere i presenti con domande e letture. Approfittando dell’occasione abbiamo donato il panno simbolo della nostra gratitudine per l’ospitalità alle comunità: questo è costituito da tre pezze cucite insieme, per stare a simboleggiare le tre diverse denominazioni dei ragazzi che compongono il gruppo di scambio.  Essendo la giornata dell’amico ci hanno donato un bigliettino con un passo biblico sul tema, con cui vorremmo concludere l’articolo:
                                           
                                        “Un amigo es siempre afectuoso, y en tiempo de angustia
                                                                         es como un hermano.”

sabato 27 luglio 2013

Colonia Belgrano

Gruppo norte, sabato 27 luglio

Jessica Gisel Chiappone

sabato 27: ci siamo alzati presto e abbiamo fatto colazione con le rispettive famiglie che la sera prima ci avevano ospitato. Verso le 9 ci siamo trovati tutti in chiesa a Galvez e abbiamo fatto un giro in bici per tutta la cittá. Lí abbiamo visitato alcuni dei luoghi piú importanti, prima di tutto la "iglesia vieja catolica" che é stata costruita nel 1986 ma che non é mai stata finita, oggi é un luogo dove festeggiare eventi vari, poi abbiamo visitato la "iglesia nueva catolica" che si trova nel centro della cittá. C'é da spiegare che i Valdesi di questa zona collaborano molto con la chiesa cattolica. Siamo poi andati a vedere le ferrovie della cittá attorno alle quali la cittá sorge ed é importante in quanto é una delle poche ferrovie presenti in latino america. Per pranzo non potevamo non mangiare un buonissimo asado. Nel pomeriggio siamo andati a Lopez che é un paesino a pochi km da Galvez. L' Abbiamo ripercorsa a piedi e abbiamo visitato una fabbrica di filtri per i automotori che si occupa di esportazioni internazionali, la fabbrica si chiama DARMET e il proprietario ci ha accolto, ci ha presentato la sua storia di vita e ci ha raccontato come é nato tutto. La sera siamo andati a mangiare in una piccola fattoria: abbiamo mangiato empanadas cotte in un forno di fango e abbiamo cucinato delle pizze fritte. Per la notte siamo stati ospitati tutti a casa di una famiglia appartenenti alla chiesa di Lopez..

Reconquista!

Gruppo norte, sabato 27 luglio

Federico 
Reconquista: siamo arrivati!! Dopo un lungo viaggio siamo stati calorosamente accolti dalla piccola comunità valdese di La Reconquista. La città è abbastanza grande, circa 80.000 abitanti, piuttosto attrezzata e mediamente benestante. Dopo cena ci siamo presentati e distrutti siamo andati a riposare. La mattina successiva, dopo una colazione in stile italiano a base di brioche e caffè espresso, siamo andati a visitare il Barrio Nuevo. Si tratta di un quartiere, uno dei molti, situato nella periferia, che lo Stato ha aiutato finanziariamente nel costruire le abitazioni per i più disagiati, anche se molti dei residenti si vedono costretti a costruirsi la casa da se. Nel pomeriggio abbiamo partecipato alle attività e ai canti della scuola biblica assieme con i bambini della comunità. Molti di questi bambini vivono nel Barrio Nuevo e sono venuti a conoscenza della Chiesa Valdese grazie alla distribuzione del cibo che la comunità offre. Stasera parteciperemo al culto e poi ci faremo un giretto per il centro;)